EQUIPAGGIAMENTO MINIMO DI SOPRAVVIVENZA

E’ bene avere sempre a portata di mano un kit minimo di sopravvivenza, per essere sempre pronti in caso di calamità naturali ma anche, semplicemente, per una giornata di passeggio nei boschi in montagna.
Il kit deve essere leggerissimo, poco ingombrante e facile da usare, deve essere contenuto in una piccola borsa da fissare alla cintura o da infilare in una tasca abbastanza capiente, questo perchè deve rimanere sempre con noi, anche in caso di incidente o fatto calamitoso improvviso, anche se non siamo in casa o in auto, anche se perdiamo il resto dei bagagli e delle attrezzature.
Di kit se ne trovano di già pronti in commercio ma per risparmiare e non togliersi il divertimento/apprendimento nella scelta, consiglierò di seguito una serie di oggetti generici (senza marca e modello) che andranno a comporre il nostro pacchetto, in questo modo ognuno di noi conoscerà perfettamente il contenuto del suo kit e saprà perfettamente come e quando usare gli oggetti contenuti che avrà scelto con attenzione.

Coltellino multiuso, la cui utilità è ovvia, possibilmente di ottima qualità, è uno degli oggetti che sarà utilizzato di più in caso di necessità, dovrà avere come minimo: lama a taglio, lama a sega, apriscatole, apribottiglie, giravite e punteruolo.

Bussola tradizionale non elettronica, anche molto piccola da 1 cm di diametro, usare la bussola non è così banale come sembra, quindi lasciamo a casa il navigatore gps e proviamo a fare piccole passeggiate in campagna armati solo della bussola

Fiammiferi meglio se del tipo controvento e in scatolina impermeabilizzata.

Acciarino o pietra focaia per quando finiscono i fiammiferi, ce ne sono di piccole dimensioni e molto efficienti.

Candela semplice per illuminazione ne basta un pezzo da 10 cm al massimo.

Coperta ipotermica in foglio di alluminio da 1 mt X 2 mt, leggerissima e robusta ed utilissima, è impermeabile, mantiene il corpo caldo se fuori è freddo e protegge dal sole se fuori è caldo.

Foglio di alluminio sufficiente un pezzo da 30 X 30 cm, serve per modellare un piccolo contenitore di liquido o altro, piegata non occupa spazio.

Contenitore per liquidi, è sufficiente un palloncino robusto o un piccolo contenitore in pvc pieghevole con tappo, ovviamente in sostituzione/rinforzo della borraccia.

Pasticche potabilizzanti da usare sempre con acqua stagnante e/o se non siamo sicuri della potabilità.

Permanganato di potassio una piccola confezione ci permette di potabilizzare l’acqua, oppure produrre una soluzione disinfettante (sciolto in acqua pulita), oppure miscelato a zucchero (1 a 2) e girando tutto con un legnetto si sviluppa molto calore, oppure mettendo il permanganato sulla neve quest’ultima diventerà rosso porpora visibile da lontano.

Aspirine, pasticche multi vitamine e compresse di sale in piccole bustine impermeabili.

Tubetto di gomma elastica che useremo come laccio emostatico o come molla o ecc.

3 Aghi robusti.

Rocchetto di filo di nylon abbastanza robusto.

5 Ami da pesca con 50 cm di filo di nylon già legato.

5 Spille da balia.

2 Moschettoni da speleologo.

Corda tecnica da speleologo sottile lunga 20 o 30 mt.

2 Chiodi da 10 cm oltre che come chiodi possono essere usati in tanti altri modi.

Cavetto d’acciaio rivestito sottile di circa 3 mt. Con il quale costruire trappole per piccoli animali.

Sega a filo d’acciaio con anelli.

Carta argentata rigida 10 X 10 cm da usare come specchietto solare di segnalazione (eliografo).

Penna indelebile.

Fischietto.

Un mini kit di questo tipo è contenuto anche nei famosi coltelli da Rambo che però, per dimensione e pericolosità non credo siano indicati per noi, tranquilli sperimentatori della sopravvivenza.